Chiesa di San Girolamo

Vincolo del 02.11.1989

Località: Via San Girolamo 28 Mestre
Costruzione: 1261

La chiesa intitolata a Girolamo, santo vissuto fra il 347 il 420, edificata presumibilmente nel 1261, è la più antica delle chiese cittadine. Come altre, anche questa sorse in sostituzione di costruzioni più antiche. Leggenda vuole che in questo stesso luogo si trovasse anticamente una sorta di capanno di legno, dove il santo votato all’ascetismo, avesse trovato riparo nel corso del suo cammino dalla Dalmazia, dove nacque, verso Roma. Nel 1349 la cura della chiesa fu affidata all’Ordine dei Servi di Maria che lì accanto costruirono il loro convento con orto e frutteto.

Oltre ad essere la più antica è forse anche la chiesa di maggior interesse nell’ambito cittadino, pur avendo subito una serie di rimaneggiamenti che ne hanno modificato l’aspetto originario. In particolare la facciata originariamente in stile gotico, nel 1758 fu sostituita dall’attuale in pietra d’Istria, in luogo del cotto preesistente, caratterizzata da timpano e quattro paraste. Anche l’adiacente sacrestia è stata demolita.

L’interno è a navata unica con il soffitto a capriate. Sull’altare maggiore la pala, raffigurante la Vergine con San Girolamo e altri santi è opera di Jacopo Palma il Giovane (1549-1628). Ai lati dell’abside le due cappelline, che non erano presenti nell’edificio originale, ospitano due altari, quello di sinistra con la statua di Sant’Antonio e quello di destra con la statua di Pio X. Nella navata, l’altare a destra mostra una pala di Giuseppe Cortesi, sedicesimo secolo, che ritrae la Vergine in gloria fra i santi. Sulla parete di sinistra quattro tele attribuite ad Annibale Mancini rappresentano scene di vita di San Nicola di Bari. Di particolare interesse e di pregio è anche il Crocifisso in legno di cedro di notevoli dimensioni, di sconosciuta provenienza ma da sempre oggetto di particolare venerazione.