Chiesa di Sant’Andrea

 

Località: Via Altinia 131, Favaro V.to
Costruzione: 1874

La chiesa, intitolata a Sant’Andrea, patrono dei pescatori, sulla strada che da Favaro Veneto conduce a Dese, è stata costruita nel 1874, su progetto dell’architetto Piero Saccardo, in sostituzione della preesistente edificata poco dopo fine della guerra di Chioggia (1378 – 1381) che vide contrapporsi Venezia a Genova. In quel luogo si trovava un’antica pieve la cui esistenza è documentata fin dal 1242.

Seppure agibile fin dal 1874, la chiesa fu consacrata solamente nel 1924 a lavori completamente conclusi, dal vescovo di Treviso Andrea Giacinto Bonaventura Longhin.

Originale è la facciata chiusa in alto da un elegante timpano. L’interno è a navata unica con quattro cappelle laterali che ospitano gli altari recuperati dalla costruzione preesistente. Di particolare interesse sul lato destro un Crocifisso ligneo, presumibilmente antico e sul secondo altare di destra una pregevole copia del San Giovanni Battista di Tiziano.

A sinistra, il primo altare ospita una statua lignea della Madonna del Rosario. Sul secondo altare, dedicato a san Giuseppe, è di particolare interesse la pala con Il transito di san Giuseppe, confortato da Gesù e la Madonna, di scuola veneta dell’ottocento. Gli affreschi del soffitto con Scene della vita di Sant’Andrea di artista udinese si fanno risalire al 1875, mentre quelli ai quattro angoli del coro raffiguranti gli Evangelisti e, nel catino dell’abside, l’ Incoronazione di Maria Santissima del 1890, sono opera di Noè Bordignon.

L’altare maggiore è arricchito e da un elegante tabernacolo marmoreo. La pala sul presbiterio, raffigurante la Madonna fra i santi Michele e Andrea è di Pier Antonio Novelli (1729-1804). Una pala raffigurante la Madonna della cintura con Sant’Agostino e Santa Monica di autore ignoto, presumibilmente del 1600 è conservata in sacrestia.