Duomo di San Lorenzo

Vincolo del 30.01.1990

Località: Piazza Ferretto
Costruzione: 1805

Il duomo di Mestre intitolato a San Lorenzo Martire, è ubicato all’ingresso di Piazza Ferretto sul lato sud. L’edificio attuale fu edificato sul luogo dove si trovava un’antica pieve, appartenente alla diocesi di Treviso, che si fa risalire all’undicesimo secolo. Lasciata in balia dell’incuria, nel 1446 venne sostituita da una nuova chiesa in stile gotico a tre navate. Anche questa, versando in cattive condizioni, fu demolita nel 1791. Nel 1805 fu completata la costruzione su quello stesso luogo dell’attuale edificio realizzato in stile neoclassico su progetto dell’architetto veneziano Bernardino Maccaruzzi (1728 – 1798) e ufficialmente consacrato nel 1830. Le statue sulle nicchie della facciata, raffiguranti i quattro evangelisti, sono opera dell’architetto vicentino Agostino Rubini, mentre quelle sulla sommità, San Lorenzo, San Rustico e Santo Stefano e gli arcangeli Michele e Gabriele, vengono attribuite a Giacomo Gabardi. Il portale a formelle è opera dello scultore Gianni Aricò (1941-2021). L’interno, a navata unica a croce latina, ospita sette altari. Sull’altare maggiore spicca la pala del pittore fiammingo Lodovico Toeput, detto “il Pozzoserrato” (1550 – 1605), raffigurante la Madonna con il Bambino, fra gli angeli e i santi Michele, Lorenzo e Vincenzo. Sono di Giambattista Canal (1745 – 1825) gli affreschi sul soppalco del coro e sulla cupola. La costruzione dell’organo fu affidata al celebre Gaetano Callido (1727 – 1813).

Preesistente alla chiesa è il campanile, che annovera fra le campane la Borromea, così chiamata perché donata dal cardinale Carlo Borromeo, poi proclamato santo, in occasione di una sua visita alla città.