Emeroteca dell’Arte
Località: Piazza Ferretto 125
Costruzione:
LA STORIA
L’Emeroteca dell’Arte ha sede in Piazza Ferretto, 125. Nel 1978 il Comune di Venezia acquista il palazzo e ne fa sede del Centro Civico di via Poerio, con gli uffici della Municipalità e l’Emeroteca comunale. Dopo la chiusura dell’Emeroteca, l’Amministrazione Comunale sceglie di investire nella ristrutturazione dell’intero immobile, inserendo il progetto in un più ampio piano di riqualificazione del centro città. Il progetto avviato nella nuova sede di proprietà del Comune è gestito dalla Fondazione Musei Civici (MUVE) e si propone di avviare programmi di rigenerazione urbana e di attivazione delle municipalità e delle comunità con l’intento di coinvolgere attivamente gli abitanti, le scuole e le associazioni attraverso proposte articolate e diversificate.
L’Emeroteca dell’Arte, inaugurata il 6 dicembre 2024, è dedicata all’arte contemporanea. E’ uno spazio innovativo che porta la produzione artistica nel cuore della città: ospita al primo e al secondo piano 13 atelier d’artista, di cui 10 assegnati attraverso un bando congiunto tra la Fondazione Musei Civici e la Fondazione Bevilacqua La Masa, dedicato ai giovani artisti tra i 18 e i 30 anni che. abbiano intrapreso un percorso formativo in Veneto; una nuova opportunità che ha dato la possibilità di assegnare luoghi di lavoro idonei anche per ospitare collettivi di artisti.
Tra piano terra e mezzanino trova posto il Caffè Letterario, con declinazioni diverse a seconda. dell’uso che gli utenti ne vogliono fare: il piano terra, che comprende anche una zona di ristoro all’esterno, prevede la zona più “veloce” del bar, per colazioni e lunch break. Un’area più “lenta” caratterizza invece il piano mezzanino, arredato con volumi delle collezioni dei Musei Civici e ideale per lavorare, leggere, organizzare un pranzo di lavoro o un momento di relax tra amici. Una zona del mezzanino è inoltre attrezzata per ospitare un articolato programma pubblico di attività ed eventi gestito dalla Fondazione Musei Civici in collaborazione con le associazioni e le realtà che operano sul territorio.
Fonti: – MUVE Mestre, tra progetti culturali e spazi restituiti alla città;
– STARE Associazione delle Residenze Artistiche italiane.


