Ex Casa Suore nell’ex ospedale Umberto I

Vincolo ex art. 4 legge 1.06.39 n. 1089

Località: via Circonvallazione
Costruzione:

LA STORIA

Alla dismissione dell’Umberto I, sostituito da nuovo ospedale dell’Angelo a Zelarino, e alla cessione dell’area ai privati, seguì nel 2009 la demolizione del complesso ospedaliero. Demolizione parziale, perché fu deciso che assieme ai padiglioni storici (Pozzan, Cecchini e De Zottis), fosse conservata anche la chiesetta.

Prima che le ruspe entrassero in azione, nel dicembre 2008, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali aveva dichiarato di interesse culturale un unico manufatto dell’ospedale, quello denominato “ex casa delle suore”. Un muro di questo edificio appartiene forse alle costruzioni del castello medioevale; all’interno, un locale con soffitto a volte è sorretto da due colonne duecentesche; in un altro ambiente altre due colonne risalgono probabilmente al Quattrocento: strutture ed elementi architettonici conservati e riutilizzati dopo demolizioni e rifacimenti di manufatti scomparsi.

Sui beni di interesse culturale, quando messi in vendita, lo Stato ha il diritto di prelazione, ma in questo caso la Stato ha rinunciato e non ha acquisito l’ex casa delle suore, per cui l’ULSS ha potuto trasferirla ai privati che hanno acquistato il compendio dell’ex Umberto I – il primo è stato la società trentina DNG, poi fallita – con un apposito atto di compravendita, successivo a quello della cessione dell’intero complesso ospedaliero.

Fonte: ricerche in rete; StoriAmestre/L’ospedale Umberto I di Mestre (1906 – 2008) – intervento di Claudio Pasqual in occasione dell’incontro Mestre per noi – settembre 2013.