Laguna Palace
Località: Mestre, via Torino 2
Costruzione: fine anni ’90
LA STORIA
L’edificio, voluto dall’Architetto Plinio Danieli con i suoi fratelli, sorge grazie la prolungamento del Canal Salso fino a Via Torino: il complesso ricettivo Laguna Palace, gestito dalla catena internazionale NH Hotels, rappresenta uno dei primi grandi investimenti alla fine degli anni ‘90 all’interno dell’ambizioso piano di recupero della degradata zona di via Torino a Mestre.
Situata in posizione strategica tra la laguna di Venezia ed i principali nodi di trasporto di Mestre: autostrada, aeroporto, ferrovia, porto marittimo, Laguna Palace può essere definito un vero apolavoro architettonico, anche grazie alla darsena coperta da una vela di vetro temperato estesa come quasi due campi di calcio ed alle pregevoli strutture ispirate alla più moderne costruzioni navali.
Il complesso è costituito da tre edifici con funzione ricettivo-alberghiera. I due corpi principali, denominati Building A e Building B, contengono complessivamente 384 camere d’albergo. La struttura si trova in una posizione strategica ad 800 metri dalla stazione ferroviaria di Mestre ed a circa 10 minuti da Venezia via auto.
L’intuizione del progetto è stata quella di costruire un edificio a ponte sul canale; tutta l’area si affaccia sul Canal Salso, il canale navigabile che entra nella città di Mestre, e porta nel centro storico di Venezia in pochi minuti di barca.
L’elemento pregnante del progetto è la grande copertura in vetro si circa 11.000 metri quadrati, di superficie, una delle più grandi d’Europa, che appoggiandosi ai due corpi di fabbrica posti l’uno di fronte all’altro, copre la parte terminale del canale sottostante.
I due corpi sono poi tra loro collegati da una passerella pedonale sospesa all’altezza di 40 metri da terra e da un passaggio sotterraneo a livello di parcheggio interrato. Ne risulta una darsena “coperta” per nautica da diporto che permette di accogliere numerose imbarcazioni, sino a 400 barche.
Il progetto del Laguna Palace è stato realizzato dallo Studio di progettazione sudafricano DHK Architects, composto dagli architetti Peter Fehrsen e Derick Henstraha.
Fonte: Wikipedia

