Villa Checchini Morosini

Vincolo del 15.10.1966

Località: Via Miranese 91
Costruzione: Secolo XVIII

LA STORIA

La villa, con i suoi annessi, è ubicata in via Miranese a Mestre, a ridosso del cavalcavia della Giustizia. Deve il suo nome al ramo veneziano della famiglia Cecchini Morosini.

Il primo documento attestante la sua esistenza risale al catastico Scalfuroro del 1781; nella mappa la villa appare come costruzione più importante per grandezza e per area di pertinenza, di tutto il “Commun di Piraghetto”.

Il complesso, come appare dal catastico, è costituito da un fabbricato distribuito parallelamente alla via Miranese, che si distingue per un corpo centrale unito a due ali laterali di minor profondità, una più corta e profonda rispetto all’altra ala più estesa e sottile, e per un secondo fabbricato pressoché ortogonale al primo, di piccole dimensioni.

I successivi dati storici sulla villa e le modifiche che sono state apportate ad essa sono registrati nei vari catasti che si sono susseguiti dall’epoca napoleonica fino ad oggi. Il catasto italiano del 1929 presenta modifiche sostanziali rispetto all’assetto originario: si rileva un nuovo corpo di fabbrica annesso all’ala ovest del fabbricato principale, ortogonale rispetto allo stesso che si sviluppa verso sud.

La villa, a due piani più un sottotetto, è a base quasi quadrata e presenta una distribuzione interna rispettosa dei canoni delle ville campestri: salone centrale profondo quanto la villa e quattro stanze laterali – due per lato – nei primi due piani. L’architettura è sobria e rispettosa delle simmetrie.

Le due facciate principali sono uguali, salvo la presenza di controfinestre sulle facciate nord ed est e di una veranda in ferro e in vetro sull’ingresso posto a nord. Il manufatto principale risulta privato dell’ala est, mentre l’ala ovest, sensibilmente più bassa della villa, è caratterizzata, sulla facciata sud, da cinque ampie e basse arcate, in parte parzialmente murate, in parte chiuse da verande in ferro e vetro.

Dal 2000 al 2010 si sono susseguiti vari lavori di restauro su progetto dell’Arch. Giovanni Faoro. I lavori hanno interessato in particolare il fabbricato principale, dove è stato eseguito il ripristino del sistema di archi che domina il lato sud della barchessa oltre a eliminare le occlusioni e le superfetazioni, con il recupero della relativa volumetria.

L’edificio oggi ospita uffici di aziende e lo studio professionale dell’ Arch. Faoro. Seppure oggi il parco che circonda la villa non sia più esteso come un tempo, vi sono presenti essenze arboree secolari di notevoli dimensioni, molto rare nel territorio mestrino.

Fonti: ricerche in rete: wikipedia/villa Cecchini Morosini; “Relazione Villa Cecchini Morosini” – Roberto Stevanato – Centro Studi Storici di Mestre – 1999: