Villa Pezzana, Fower, Barbarich con parco e zona di rispetto

Vincolo con decreto 14.10.1957

Località: via Molino Ronchin 165
Costruzione: Secolo XVI

LA STORIA

Il complesso, di fondazione cinquecentesca e attribuzione sconosciuta, si trova in territorio di Zelarino a nord – ovest di Mestre, in un lotto delimitato a sud – ovest da via Castellana e ingresso a sud – est su via Molino Ronchin. E’ circondato da un grande parco.

Risulta che nel 1740 la famiglia Pezzana acquisì la proprietà dalla famiglia Mengotti, mantenendola per tutto il Settecento. Così attesta il Catastico del 1781, indicando la consistenza edilizia con il nome di Ca’ Pezzana. Nell’Ottocento la casa è menzionata col nome Pezzana – Tessier; in seguito, la proprietà diventò poi Fowel, Barbarich, Torella di Romagnano e, da ultimo, Fracaro.

All’edificio padronale sono connesse sul lato nord – occidentale una serie di adiacenze disposte a “L” composte da un piccolo fabbricato, di altezza minore della villa, e da una lunga barchessa, ulteriormente più bassa, che forma una sorta di corte esposta a nord – est. La volumetria dell’edificio padronale a pianta rettangolare si sviluppa su tre piani divisi internamente secondo una distribuzione tripartita con salone centrale passante. Al primo piano il salone è configurato come una grande sala a “T” con le pareti e il soffitto completamente affrescati. Gli affreschi, presenti anche in altre tre stanze dello stesso piano, sono stati attribuiti al pittore fiammingo Ludovico Toeput, detto il Pozzoserrato, presente a Venezia dal 1577 al1605. Le scale interne, voltate a botte, hanno decorazioni grottesche.

Attualmente la villa è un resort e vi possono essere effettuate visite guidate.

Fonti: ricerche in rete: culturaveneto.it; beniculturalionline.it; “Ville Venete – Decreti di vincolo e relazioni storico – artistiche” – Istituto Regionale Ville Venete – Marsilio Editore, 1994.